Il bonus colonnine domestiche all’80 % è l’incentivo più generoso disponibile per chi installa una wallbox: rimborsa direttamente sul conto corrente l’80 % della spesa sostenuta, fino a 1.500 € per immobili residenziali o 8.000 € per installazioni condominiali a uso comune.
C’è un problema diverso da quello che si racconta in giro: lo sportello è aperto di rado, e per periodi definiti. L’ultima finestra, per le installazioni effettuate nel 2024, è rimasta aperta dalle 12:00 del 29 aprile 2025 alle 12:00 del 27 maggio 2025, quasi un mese, e si è chiusa alla data prevista. Il rischio vero non è arrivare tardi di qualche ora: è non accorgersi che la finestra si è aperta.
Questa guida ti prepara a vincere la corsa: requisiti precisi, lista documenti da avere PRONTI prima dell’apertura, procedura Invitalia passo per passo, e la strategia per presentare la domanda nei primissimi minuti.
Cos’è il bonus colonnine e quanto rimborsa
Il bonus colonnine domestiche è un contributo a fondo perduto introdotto per incentivare la diffusione delle infrastrutture di ricarica private, in attuazione degli obiettivi europei di mobilità sostenibile. È gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), come indica la pagina ufficiale della misura. La base normativa è l’art. 12, comma 3, del D.L. 29 dicembre 2022 (Milleproroghe), attuato dai decreti direttoriali del 14 marzo 2023 e del 12 giugno 2024.
I due massimali
| Tipologia installazione | Percentuale rimborso | Tetto massimo |
|---|---|---|
| Immobile residenziale (singolo proprietario) | 80 % | 1.500 € |
| Parti comuni condominiali (uso condiviso) | 80 % | 8.000 € |
Esempi di calcolo
Esempio residenziale: spesa di 1.800 € → rimborso 80 % = 1.440 € (entro il tetto di 1.500 €) ✅
Esempio residenziale con tetto raggiunto: spesa di 2.500 € → rimborso 80 % sarebbe 2.000 €, ma il tetto è 1.500 € → rimborso effettivo 1.500 € (il resto a tuo carico)
Esempio condominiale: spesa condivisa di 9.000 € per wallbox comune → rimborso 80 % = 7.200 € (entro il tetto di 8.000 €) ✅
La differenza chiave rispetto alla detrazione
Il bonus colonnine è un rimborso diretto sul conto corrente, non una detrazione fiscale spalmata in 10 anni. Questo lo rende particolarmente vantaggioso per:
- Chi ha bassa capienza IRPEF (il rimborso non dipende dall’imposta)
- Chi preferisce liquidità immediata invece di recupero decennale
- Spese contenute, dove l’80 % su un massimale di 1.500 € recupera più di quanto recupererebbe un’aliquota edilizia su una spesa modesta
Requisiti per accedere al bonus
Requisiti soggettivi
- Persone fisiche residenti in Italia
- Per installazioni condominiali: anche condomini rappresentati dall’amministratore
- Titolarità o disponibilità dell’immobile (proprietario, usufruttuario, o con autorizzazione)
Requisiti oggettivi
- Installazione di infrastruttura di ricarica nuova (non usata né ricondizionata)
- Dispositivo conforme alle norme tecniche CEI applicabili
- Installazione effettuata da soggetto qualificato (DM 37/2008)
- Pagamento tracciabile (bonifico bancario/postale, carta — mai contanti)
- Spesa sostenuta nel periodo coperto dal bando specifico
Requisito temporale critico
Il punto più delicato: la spesa deve rientrare nel periodo temporale definito dal decreto del bando attivo. Tipicamente i bandi coprono “spese sostenute dal [data inizio] al [data fine]”. Verifica SEMPRE che la tua spesa rientri nel periodo ammissibile del bando aperto.
Quali spese sono ammissibili
Spese che rientrano
- Acquisto del dispositivo wallbox
- Installazione comprensiva di manodopera
- Opere edili strettamente necessarie all’installazione
- Progettazione e direzione lavori connesse
- Potenziamento del contatore (fino a soglia massima definita dal bando)
- Sistemi di monitoraggio e gestione della ricarica
Spese che NON rientrano
- Il veicolo elettrico (ha l’ecobonus separato)
- Energia elettrica per la ricarica
- Manutenzione ordinaria futura del dispositivo
- Estensioni di garanzia commerciali
- Dispositivi usati o ricondizionati
I documenti da preparare PRIMA del bando
Questa è la sezione più importante della guida. Poiché i fondi si esauriscono in ore, devi avere TUTTO pronto prima dell’apertura della finestra. Ecco la checklist completa.
Checklist documentale
- SPID o CIE attiva e funzionante — testala nei giorni precedenti, non il giorno stesso
- Fattura/e dell’acquisto e installazione, con dettaglio delle singole voci di spesa, in PDF
- Documentazione di pagamento tracciabile — ricevuta del bonifico o estratto conto che mostri il pagamento
- Dichiarazione di Conformità (DICO) ai sensi del DM 37/2008, rilasciata dall’installatore, in PDF
- Documento d’identità del richiedente in corso di validità, in PDF
- Codice IBAN intestato al richiedente (per l’erogazione del rimborso)
- Scheda tecnica del dispositivo wallbox (per dimostrare conformità CEI)
Per installazioni condominiali, aggiungi
- Verbale assembleare o delibera che approva l’installazione
- Tabella di ripartizione delle spese fra i condòmini
- Delega dell’amministratore o documentazione del condominio (codice fiscale condominio)
Preparazione anticipata
Crea una cartella digitale dedicata con tutti i file in PDF, nominati in modo chiaro (es. “01_fattura.pdf”, “02_bonifico.pdf”, “03_DICO.pdf”). Verifica che ogni PDF sia leggibile, completo, sotto i limiti di dimensione richiesti da Invitalia (tipicamente max 5-10 MB per file).
La procedura Invitalia passo per passo
Passo 1 — Registrazione preventiva sulla piattaforma
Nei giorni precedenti l’apertura del bando, registrati sulla piattaforma Invitalia (invitalia.it) con SPID/CIE. La registrazione dell’account può essere fatta in anticipo, indipendentemente dall’apertura del bando specifico. Questo ti fa risparmiare minuti preziosi il giorno dell’apertura.
Passo 2 — Accesso allo sportello del bonus
All’apertura della finestra temporale, accedi alla sezione specifica “Bonus colonnine domestiche” sulla piattaforma. Lo sportello è attivo solo durante la finestra ufficiale.
Passo 3 — Compilazione del modulo di domanda
Compila il modulo con:
- Dati anagrafici del richiedente (precompilati da SPID)
- Tipologia di installazione (residenziale o condominiale)
- Importo della spesa sostenuta
- Dati dell’immobile
- IBAN per l’erogazione
Passo 4 — Caricamento documenti
Carica i PDF preparati in anticipo. Questo è il momento in cui avere tutto pronto fa la differenza fra completare la domanda in 10 minuti o perdere l’opportunità.
Passo 5 — Invio e ricevuta
Invia la domanda e salva la ricevuta di avvenuta presentazione con numero di protocollo. È la prova che hai presentato in tempo, prima dell’esaurimento dei fondi.
Passo 6 — Attesa della valutazione
Invitalia valuta le domande dopo la chiusura del bando. Se la documentazione è completa e i requisiti soddisfatti, il rimborso viene erogato sull’IBAN indicato entro 60-180 giorni.
Strategia per non rimanere senza fondi
Data la scarsità dei fondi, la preparazione è tutto. Ecco la strategia in 5 mosse.
Mossa 1 — Monitora la pagina Invitalia della misura
Le aperture sono disposte con decreto direttoriale e pubblicate sulla pagina Invitalia del bonus, dove compaiono anche data di apertura, data di chiusura e stato dello sportello. È l’unico posto in cui la data è certa nel momento in cui la leggi.
Mossa 2 — Prepara tutto in anticipo
Completa l’installazione e raccogli tutta la documentazione prima dell’apertura: le spese ammissibili sono quelle già sostenute nel periodo indicato dal decreto, quindi la finestra serve a presentare, non a installare.
Mossa 3 — Testa SPID e registrazione piattaforma
Account Invitalia creato, SPID testato, documenti caricati in cartella locale pronti per upload.
Mossa 4 — Sii puntuale all’apertura
Collegati alla piattaforma all’orario esatto di apertura del bando. I primi minuti sono decisivi. Se l’apertura è alle 12:00, sii pronto alle 11:55.
Mossa 5 — Tieni pronto il piano B
Se resti fuori dalla finestra, l’altra strada è la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio. Non chiamarla però una rete di sicurezza garantita: quella dedicata alle colonnine si è chiusa a fine 2021, e l’altra spetta soltanto se l’installazione rientra in un intervento agevolato, cosa che va verificata prima.
Bonus 80% e detrazione edilizia: che cosa si sceglie davvero
I due strumenti sono alternativi. La scelta dipende dal tuo profilo.
| Criterio | Bonus colonnine 80% | Detrazione edilizia (art. 16-bis Tuir) |
|---|---|---|
| Percentuale | 80 % | 50 % |
| Tetto | 1.500 € (res.) / 8.000 € (cond.) | 96.000 € per unità immobiliare |
| Tipo recupero | Rimborso diretto su IBAN | Detrazione IRPEF in 10 anni |
| Disponibilità | Finestre limitate, fondi esauribili | Sempre attiva |
| Dipende da capienza IRPEF | No | Sì |
| Tempi | 60-180 giorni | 10 anni |
| Burocrazia | Domanda Invitalia + SPID | Bonifico parlante + dichiarazione |
Scegli il bonus 80% se
- Spesa contenuta (fino a ~1.875 €)
- Bassa capienza IRPEF (pensionati, redditi minimi)
- Preferisci rimborso immediato
- Installazione condominiale comune con spesa elevata (tetto 8.000 €)
- Sei disposto a monitorare i bandi e agire rapidamente
Guarda alla detrazione edilizia se
- Spesa superiore a ~1.875 €
- Buona capienza IRPEF
- Non dipendi dai tempi dello sportello, perché la dichiarazione dei redditi ha una scadenza tua
- Non vuoi dipendere da finestre temporali
- Vuoi minor burocrazia operativa
I 6 errori che escludono dal rimborso
Invitalia esclude rigorosamente le domande con vizi formali. I 6 errori più frequenti.
-
SPID non funzionante il giorno dell’apertura. Testa l’accesso nei giorni precedenti. Uno SPID scaduto o bloccato ti esclude dalla corsa.
-
Documentazione incompleta. Anche un solo documento mancante mette la domanda in coda per integrazione o la esclude. Checklist completa PRIMA del bando.
-
Pagamento in contanti. Come per la detrazione, il pagamento tracciabile è obbligatorio. Contanti = esclusione automatica.
-
Spesa fuori dal periodo ammissibile. Verifica che la data della spesa rientri nel periodo coperto dal bando attivo. Spese troppo vecchie o anticipate non sono ammissibili.
-
Presentazione tardiva. I fondi si esauriscono in ore. Presentare la domanda il giorno dopo l’apertura significa quasi certamente trovare i fondi esauriti.
-
IBAN non intestato al richiedente. Il rimborso viene erogato solo su IBAN intestato alla persona che ha presentato la domanda. IBAN di terzi = blocco dell’erogazione.
Cosa è cambiato in questa guida
9 settembre 2026 — la misura era attribuita al MASE: è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da Invitalia. È stata inoltre corretta la premessa secondo cui «i fondi si esauriscono in poche ore»: gli sportelli si sono chiusi alla data prevista, e l’ultimo, per le installazioni del 2024, è rimasto aperto quasi un mese, dal 29 aprile al 27 maggio 2025. Le fonti ufficiali della misura sono in fondo, e la correzione nel registro.
Fonti di questa guida
- Invitalia — Bonus colonnine domestiche — misura promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia, con stato dello sportello, aperture e chiusure
- Invitalia — Bonus colonnine domestiche, agevolazioni — l’80%, i massimali di 1.500 e 8.000 euro, le dotazioni e lo storico degli sportelli chiusi
- Invitalia — Bonus colonnine domestiche, normativa — il D.L. 29 dicembre 2022 art. 12 comma 3 e i decreti direttoriali attuativi
- Agenzia delle Entrate — per capire quando conviene la detrazione al posto del contributo
- DM 37/2008 su Normattiva — la DICO è tra i documenti richiesti per la rendicontazione
Conclusioni
Il bonus colonnine 80 % è l’incentivo più generoso per la wallbox, ma è una corsa contro il tempo: vince chi è preparato. La differenza fra ottenere 1.440 € di rimborso e rimanere a mani vuote sta tutta nella preparazione anticipata: documenti pronti, SPID testato, account registrato, puntualità all’apertura.
Per chi resta fuori dalla finestra, l’altra strada è la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio — che però non è la vecchia agevolazione dedicata alle colonnine, scaduta a fine 2021, e va verificata sul singolo intervento prima di metterla a bilancio.
Domande frequenti
Quanto rimborsa esattamente il bonus colonnine domestiche?
Dove e come si presenta la domanda del bonus colonnine?
È vero che i fondi del bonus colonnine si esauriscono in poche ore?
Il bonus colonnine si cumula con la detrazione fiscale 50%?
Quali spese rientrano nel bonus colonnine?
Posso richiedere il bonus se ho già installato la wallbox?
Quali documenti servono per la domanda Invitalia?
Quanto tempo passa dalla domanda al rimborso effettivo?
Serve un commercialista o un tecnico per fare la domanda?
Cosa succede se i fondi si esauriscono prima che io presenti domanda?
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