Sul mercato dell'auto elettrica in Italia circolano molti numeri e poche fonti, quindi qui non ne
aggiungiamo altri. Le due cose verificabili che contano per chi decide oggi sono queste: gli incentivi
pubblici esistono ma si esauriscono in fretta, e le regole di accesso alle città stanno andando in direzioni
opposte fra loro.
Il caso più istruttivo è Roma: fino al 30 giugno 2026 le auto elettriche entravano gratis nelle ZTL, dal 1º luglio
serve un permesso a pagamento. A Lucca non esiste un permesso dedicato alle elettriche — stesse categorie e stessi orari delle termiche — ma le tariffe dei permessi sono più basse e la sosta a parcometro ha un abbonamento riservato. A Bologna, invece,
un unico contrassegno gratuito apre ZTL e sosta anche a chi non è residente. Non esiste una regola italiana:
esistono diciassette risposte diverse, e le abbiamo verificate una per una.
Sul fronte condominiale il quadro è opposto e molto più semplice di come viene raccontato: la norma è nazionale,
è l'art. 17-quinquies del D.L. 83/2012, e vale uguale a Milano come a Matera.
Passaggio Elettrico nasce per colmare queste lacune con un metodo dichiarato: ogni norma citata è
collegata alla fonte, ogni regola comunale riporta la data in cui l'abbiamo verificata, e quando un dato non
esiste lo scriviamo invece di riempire il vuoto. Il sito è firmato da
una persona, non da una redazione anonima,
e chi trova un errore ha un indirizzo a cui scrivere.