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Auto elettriche e ZTL 2026: guida agli accessi gratuiti città per città

Le auto elettriche entrano gratis nelle ZTL? Guida completa 2026 agli accessi alle Zone a Traffico Limitato, Area C e Area B: regola generale, come registrare la targa, città a confronto e come evitare le multe.

· Aggiornato il · 13 min di lettura
Copertina: «Le elettriche entrano gratis in ZTL?», con il dato delle diciassette città verificate

Uno dei vantaggi più concreti dell’auto elettrica in città è la possibilità di accedere gratuitamente (o in modo agevolato) alle ZTL, le Zone a Traffico Limitato che proteggono i centri storici italiani. Ma attenzione: non è un diritto automatico e uniforme. Le regole cambiano da città a città e vengono aggiornate spesso, e chi le dà per scontate rischia multe.

Questa guida è il punto di partenza del nostro pilastro ZTL e accessi gratuiti: spiega la regola generale, le differenze tra ZTL, Area C e Area B, come registrare la targa, e come orientarsi città per città senza prendere sanzioni. Le guide dedicate alle singole città sono collegate dalla tabella di confronto più avanti.

Cosa sono le ZTL e perché contano

La ZTL (Zona a Traffico Limitato) è un’area urbana — quasi sempre il centro storico — in cui la circolazione dei veicoli è limitata ai mezzi autorizzati in determinate fasce orarie. L’obiettivo è ridurre il traffico, l’inquinamento e proteggere i centri d’arte.

L’accesso è controllato da varchi elettronici con telecamere che leggono le targhe: chi entra senza autorizzazione durante gli orari attivi riceve una sanzione, anche se ci passa per pochi secondi.

Per chi guida un’auto elettrica, le ZTL contano perché in molte città i veicoli a emissioni zero ricevono un trattamento di favore — accesso gratuito, esenzioni o permessi semplificati. È uno dei vantaggi pratici più apprezzati di chi vive o lavora in centro.

Verifica del 23 agosto 2026, riletta il 2-3 settembre
Le 17 città italiane a confronto: ZTL e sosta per le auto elettriche Matrice delle diciassette città verificate il 23 agosto 2026 e rilette sui regolamenti il 2 e 3 settembre 2026, ordinate dalla più favorevole alla meno favorevole. Bologna e Firenze offrono vantaggi pieni sia in ZTL sia sulla sosta; Matera ha un pass triennale con sosta limitata a sei ore. Milano, Palermo, Genova, Torino, Padova e Verona agevolano l'accesso ma non la sosta o solo in parte. Napoli, Roma, Siena, Pisa e Catania applicano regimi parziali. Bari e Lecce non prevedono alcun vantaggio dedicato ai veicoli elettrici; Lucca solo una tariffa più bassa. Auto elettriche: cosa cambia davvero, città per città Portali ufficiali, 23 agosto 2026; regolamenti riletti il 2-3 settembre 2026 — dal regime più favorevole CITTÀ ACCESSO ZTL SOSTA STRISCE BLU Bologna gratuito gratuita Matera pass AS, 3 anni max 6 ore Firenze lista bianca anche residenti Catania permesso h24 solo residenti Milano esenti Area C con pass Palermo lista bianca 1 € l’ora Genova libero 00-24 gratis, non in zona P Torino gratuito 2026 si paga Padova lista bianca, 48 h solo per ricaricare Verona whitelist gratuita 2 € l’ora Pisa solo settore nessuno sconto Siena 30 €/anno da permessi Napoli 30 € l’anno ISEE, max 150 € Roma 1.000 € o gratis gratis, registrando la targa Bari nessuna per residenza Lecce nessuna categoria regole generali Lucca stesse regole, 13 € 50 € l’anno vantaggio pieno parziale o a pagamento ridotto nessun vantaggio dedicato non rilevato
Diciassette città, due domande: si entra in ZTL e si paga la sosta? Il risultato smentisce l'idea che esista una regola italiana. Verifica condotta sui portali dei Comuni e delle società di mobilità il 23 agosto 2026; regolamenti e ordinanze riletti città per città il 2 e 3 settembre 2026.

Le elettriche entrano gratis? La regola generale

La risposta onesta è: dipende dalla città, ma molto spesso sì — con condizioni.

La maggior parte dei grandi Comuni italiani prevede agevolazioni per i veicoli full electric (100% elettrici), che possono includere:

Una norma nazionale in materia esiste, ed è utile conoscerla: l’art. 7, comma 9-bis del Codice della Strada prevede che nel delimitare le ZTL i Comuni «consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida». Non è però il lasciapassare che sembra — il TAR Lazio ha escluso che crei un diritto soggettivo di accesso e ha ritenuto che non riguardi le ZTL istituite prima del 2019. Abbiamo ricostruito la norma, la sentenza e i loro effetti concreti in ZTL a Parma, Modena e Reggio Emilia.

Restano quindi tre avvertenze fondamentali:

  1. Non è uniforme: nei fatti ogni Comune decide le proprie regole.
  2. Non è sempre automatico: spesso bisogna registrare la targa.
  3. Non è eterno: le agevolazioni possono cambiare nel tempo.

ZTL, Area C, Area B: non confonderle

Spesso si fa confusione tra zone diverse, che hanno logiche e regole distinte.

ZTL — Zona a Traffico Limitato

Area (di solito il centro storico) ad accesso riservato in certi orari. Presente in moltissime città italiane, grandi e piccole. È quella di cui parliamo principalmente in questo pilastro.

Area C (Milano) — congestion charge

È una forma di accesso a pagamento al centro di Milano (la “Cerchia dei Bastioni”). Non è un semplice divieto, ma un pedaggio. I veicoli elettrici ne sono generalmente esentati, spesso previa registrazione.

Area B (Milano) e LEZ — zone a basse emissioni

L’Area B è una zona a basse emissioni (LEZ) molto più ampia (quasi tutta Milano), che vieta progressivamente l’ingresso ai veicoli più inquinanti. I veicoli elettrici possono circolarvi liberamente. Le zone a basse emissioni di altre città, e la differenza fra una LEZ e una ZTL classica, sono nella guida dedicata alle LEZ.

Come si ottiene l’accesso: targa e permessi

Anche quando l’accesso è gratuito, raramente è “non fare nulla”. I meccanismi più comuni sono tre.

1. Registrazione della targa

Il caso più diffuso: l’accesso è gratuito, ma devi registrare preventivamente la targa del veicolo elettrico nel sistema dei varchi (sul portale del Comune o dell’azienda di mobilità). Solo così la telecamera riconosce l’esenzione.

2. Permesso da richiedere

In alcune città serve richiedere un permesso specifico (a volte gratuito, a volte con un piccolo costo amministrativo), eventualmente legato alla residenza o all’attività.

3. Accesso automatico

Più raro: in alcune zone l’esenzione per le elettriche è riconosciuta in automatico dal sistema, senza registrazione. È la situazione più comoda, ma da verificare e non da presumere.

Le principali città a confronto

Questa tabella è il risultato di una verifica città per città sui portali comunali e delle società di mobilità, condotta il 23 agosto 2026 e ripetuta sui regolamenti e sulle ordinanze il 2 e 3 settembre 2026. Non è un quadro indicativo: è quello che dicevano le fonti ufficiali in quei giorni, e ogni guida di città riporta la data della pagina o dell’atto da cui viene ciascun dato.

Leggila tenendo a mente una cosa sola: non esiste una regola italiana. Ci sono diciassette risposte diverse, e alcune sono l’opposto di quello che ti aspetteresti.

CittàZTL per le elettricheSosta su strisce blu
MilanoEsenti dal ticket di Area C (7,50 €, lunedì-venerdì 7.30-19.30) senza registrazione; ibride gratis fino a 100 g/km; circolano in Area B. Nessuna deroga nelle ZTL di quartiere (Isola 19.30-6)Gratuita su strisce blu e gialle con il permesso di sosta libera (elettriche e ibride ≤ 50 g/km), per chi ha residenza, domicilio o centro di interesse in città; 5 anni
RomaNon più gratuite dal 1º luglio 2026 (delibera G.C. 63/2026): 1.000 € l’anno più bolli per chi non ha diritto al permesso ordinario; gratuito per residenti, artigiani e medici convenzionati; domiciliati da 0 a 1.000 € secondo la ZTLGratuita nelle aree tariffate previa registrazione online della targa, senza contrassegno; la registrazione non apre più i varchi
TorinoPermesso Blu A gratuito per elettriche pure, senza vincolo di residenza, prorogato al 31 dicembre 2026 (delibera G.C. 724/2025); vale solo per la ZTL Centrale, 7.30-10.30 nei feriali; 12 esenzioni a posteriori l’annoSi paga: il permesso ZTL non esenta dalla sosta; 2,80 € l’ora in ZTL Centrale
FirenzeAutorizzazione gratuita in «Lista Bianca», valida 5 anniConsentita anche negli stalli riservati ai residenti
BolognaContrassegno gratuito, anche per non residenti (voce P.3 «elettr»); apre ZTL 7-20, zona T nei feriali e le tre ZTL speciali 0-24. Ibride: agevolazioni solo per permessi emessi entro il 31 dicembre 2025Gratuita nelle aree a pagamento con lo stesso contrassegno, comprese le aree a rapida rotazione escluse persino ai residenti
NapoliAutorizzazione ANM a 30 € l’anno, uguale per elettriche e ibride (delibera G.C. 10/2026)A pagamento: tariffa annua per fascia ISEE da 0 a 150 €, più 20 € di pratica; Tap&Park obbligatoria; nel 2026 massimo 1.500 autorizzazioni
GenovaLibero accesso 00-24 in tutte le ZTL con un unico contrassegno gratuito annuale; 48 ore per regolarizzare un passaggio non registratoAbbonamento Blu Area annuale gratuito per le elettriche, in tutte le zone tranne gli stalli a rotazione (disciplinare 2025, PER_10); per le ibride solo residenti o aziende genovesi (PER_11)
VeronaWhitelist gratuita per full electric (ibride escluse), anche non residenti, con proroga d’ufficio annuale; ZTL attiva a tutte le ore; esclusa l’APU (Comune, 4 giugno 2026)Nessuna agevolazione: «segue le regole per tutti gli altri veicoli»; 2 € l’ora in ZTL
PadovaAccesso senza titolo per i veicoli a esclusiva trazione elettrica con targa in lista bianca, anche entro 48 ore dal transito (ordinanza 437/2023); Zona A feriali 8-23.30 e festivi 14-23.30, Zona B 0-24In ZTL solo negli stalli di ricarica per il tempo necessario, con carta di circolazione sul cruscotto; nessuna esenzione sulle strisce blu
PalermoContrassegno permanente gratuito per veicoli a trazione esclusivamente elettrica (scheda 7.2 del disciplinare, D.G.C. 169/2022), salvo bolli e diritti, senza vincolo di residenza; ZTL Centrale lun-ven 8-20 più notturna nel weekendNessuna esenzione: 1 € l’ora su tutte le zone dall’11 agosto 2026; con il contrassegno, sosta libera solo nelle zone disco interne alla ZTL
CataniaPermesso gratuito e dematerializzato da AMTS per veicoli a trazione esclusivamente elettrica, nella sola ZTL Centro Storico (attiva h24), non nelle aree pedonaliGratuita solo per full electric intestati a residenti dal 1º gennaio 2023 (D.G.M. 58/2022); ibride escluse
BariNessuna categoria per le elettriche: ZTL Città Vecchia 0-24 (delibera G.C. 886/2022), permesso solo residenti e dimoranti, 10 €Nessuna esenzione in ZSR: 2 € o 1 € l’ora, lun-sab 8.30-20.30; contrassegno residenti 30 €
LecceNessuna categoria per le elettriche nel regolamento (D.C.C. 92/2020 e 117/2023); pass 10 € solo per le tredici categorie; centro in chiusura graduale 0-24 dal 2025Segue le regole generali
MateraPass AS per veicoli a completa trazione elettrica: tre anni, tutti i varchi, nessun limite orario; bollo 16 € + 15 € di istruttoria (disciplinare D.G.C. 152/2016)Con il pass AS, massimo sei ore negli stalli riservati agli autorizzati
PisaResidenti in ZTL: permesso gratuito solo per il settore di residenza, 50,50 € l’altro, 101 € tutta la ZTL; non residenti 101 € l’anno (Pisamo, 3 settembre 2026). Varchi in gran parte 0-24Nessuna riduzione in ZSC per elettriche e ibride plug-in
LuccaNessun permesso dedicato (PAMS febbraio 2026): stesse categorie e regole, tariffa più bassa (13 € il primo permesso residenti contro 25-30, 50 € il secondo contro 100-120); i permessi residenti non aprono la ZTL AAbbonamento 50 € l’anno per elettriche pure in tutti i parcheggi a parcometro, fino al 31 dicembre 2026 (Lucca Plus); ibride escluse dal 2024
SienaZTL 0-24 in sei settori; residenti: transito gratuito e sosta 30 € l’anno con elettrica (categoria E); vietato entrare solo per ricaricare (disciplinare G.C. 177/2026); temporanei elettrici 15 €Segue la disciplina dei permessi: 30 € l’anno per i residenti con elettrica contro 9-14 € al mese

Milano: Area C e Area B

Milano è il caso più articolato e merita un focus, perché combina tre sistemi.

Per chi vive o lavora a Milano con un’auto elettrica, il messaggio è: i vantaggi ci sono ed sono notevoli, ma vanno “attivati” con le registrazioni richieste. Questa città la tratteremo in una guida dedicata.

Se stai valutando anche dove e come ricaricare in città, è utile la guida di Pilastro 1 sulle regole della wallbox a Milano, Roma e Torino.

Attenzione a scadenze e cambi di regola

Questo è il punto che fa la differenza tra un automobilista informato e uno che prende multe.

Le agevolazioni per le elettriche non sono incise nella pietra: nascono da delibere comunali che possono:

Per questo, se pianifichi l’acquisto di un’elettrica contando sull’accesso gratuito al centro, consideralo un vantaggio attuale ma non garantito a vita.

Come evitare le multe in ZTL

Cinque regole pratiche per non sbagliare:

  1. Non presumere mai l’accesso automatico. Verifica se la tua città richiede la registrazione della targa.
  2. Registra la targa in anticipo, dove richiesto, prima di entrare la prima volta.
  3. Controlla gli orari della ZTL: fuori orario l’accesso è spesso libero per tutti.
  4. Verifica la categoria del tuo veicolo (full electric, plug-in): le regole differiscono.
  5. Ricontrolla periodicamente: un’esenzione valida l’anno scorso potrebbe essere cambiata.

Fonti di questa guida

Conclusioni

Le auto elettriche godono di vantaggi reali e concreti nelle ZTL italiane — accessi gratuiti, esenzioni, permessi semplificati — ma questi vantaggi vanno conosciuti e attivati, non dati per scontati. La regola d’oro è semplice: verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito del tuo Comune e, dove richiesto, registra la targa prima di entrare.

Questa è la guida pilastro del nostro pilastro ZTL e accessi gratuiti. Le guide delle singole città — da Milano a Roma, da Firenze a Cagliari — entrano nelle procedure di registrazione e nei casi concreti, e riportano ciascuna la data della verifica sul portale del Comune.

L’altro pilastro del sito è la ricarica in condominio: quale norma si applica davvero, quando serve l’assemblea e come si scrive la richiesta all’amministratore. Sono i due argomenti che trattiamo, e nascono dalla stessa domanda: che cosa cambia, in concreto, quando l’auto è elettrica.

Domande frequenti

Le auto elettriche entrano gratis nelle ZTL?
In molte città italiane le auto elettriche godono di accesso gratuito o agevolato alle ZTL, ma NON è una regola automatica e uniforme: ogni Comune stabilisce le proprie condizioni. In alcune città l'accesso è gratuito previa registrazione della targa, in altre serve un permesso da richiedere, in altre ancora ci sono limiti di orario o fasce. Inoltre le regole cambiano spesso. Prima di entrare in una ZTL, verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale del Comune.
Qual è la differenza tra ZTL, Area C e Area B?
La ZTL (Zona a Traffico Limitato) è un'area, di solito il centro storico, dove l'accesso è riservato ai veicoli autorizzati in determinati orari. L'Area C di Milano è una specifica forma di accesso a pagamento (congestion charge) per il centro. L'Area B è invece una zona a basse emissioni (LEZ) molto più ampia, che vieta l'accesso ai veicoli più inquinanti. Le auto elettriche sono generalmente avvantaggiate in tutte e tre, ma con condizioni e procedure diverse.
Devo registrare la targa della mia auto elettrica per entrare in ZTL?
Spesso sì. Anche quando l'accesso è gratuito, molte città richiedono di registrare preventivamente la targa del veicolo elettrico nel sistema di controllo (varchi con telecamere), altrimenti il sistema non riconosce l'esenzione e può emettere una sanzione. La registrazione si fa di solito sul portale del Comune o dell'azienda di mobilità locale. Non dare per scontato l'accesso automatico: verifica se serve registrarsi.
L'accesso gratuito delle auto elettriche alle ZTL è permanente?
Non necessariamente. Molte agevolazioni per i veicoli elettrici sono stabilite con delibere comunali che possono avere scadenza o essere riviste periodicamente (spesso su base annuale). Un'esenzione valida oggi potrebbe cambiare. Per questo è importante verificare le condizioni aggiornate prima di affidarsi a una regola, soprattutto se si pianifica l'acquisto di un'auto elettrica contando sull'accesso gratuito al centro.
Cosa rischio se entro in una ZTL con l'auto elettrica senza aver registrato la targa?
Rischi una multa per accesso non autorizzato, esattamente come qualsiasi altro veicolo. I varchi ZTL funzionano con telecamere che leggono le targhe: se la tua targa elettrica non è registrata nel sistema come veicolo esente, il varco la rileva come accesso irregolare. L'esenzione 'di diritto' non sempre è riconosciuta in automatico: la registrazione preventiva è ciò che attiva il riconoscimento.
Le auto elettriche pagano l'Area C a Milano?
I veicoli completamente elettrici sono generalmente esentati dal pagamento dell'Area C di Milano, ma in molti casi è comunque necessario registrare la targa per attivare l'esenzione ed evitare addebiti o sanzioni. Le condizioni esatte e le eventuali registrazioni richieste vanno verificate sul sito del Comune di Milano, perché le regole di Area C e Area B vengono aggiornate periodicamente.
Anche le auto ibride plug-in entrano gratis nelle ZTL?
Dipende dalla città e dal tipo di ibrido. Le agevolazioni più ampie sono in genere riservate ai veicoli full electric (100% elettrici). Le ibride plug-in possono godere di agevolazioni parziali in alcune città, mentre le ibride non ricaricabili (full/mild hybrid) sono spesso trattate come i veicoli a combustione a basse emissioni. Anche qui, le condizioni cambiano per Comune: verifica la categoria del tuo veicolo nelle regole locali.
Come faccio a sapere le regole ZTL della mia città?
La fonte più affidabile è sempre il sito ufficiale del Comune o dell'azienda di mobilità locale (cerca 'ZTL [nome città] auto elettriche' o 'permesso ZTL veicoli elettrici'). Lì trovi gli orari della ZTL, le condizioni per i veicoli elettrici, l'eventuale procedura di registrazione della targa e i moduli. Diffida delle informazioni generiche o datate: le regole ZTL sono tra le più soggette ad aggiornamenti.
Le ZTL hanno gli stessi orari in tutte le città?
No, gli orari variano molto. Alcune ZTL sono attive solo di giorno nei giorni feriali, altre sono attive 24 ore su 24, altre hanno fasce diverse tra giorno e sera (per esempio le ZTL 'notturne' nelle zone della movida). Fuori dagli orari di attivazione, l'accesso è in genere libero per tutti. Conoscere gli orari esatti della ZTL che ti interessa è fondamentale per capire quando serve davvero l'autorizzazione.
Conviene comprare un'auto elettrica per via degli accessi gratuiti in ZTL?
L'accesso agevolato alle ZTL è un vantaggio reale e concreto per chi vive o lavora nei centri storici delle città, ma non dovrebbe essere l'unico motivo d'acquisto, proprio perché le agevolazioni possono cambiare nel tempo. Va considerato come uno dei tanti vantaggi dell'elettrico (insieme a costi di ricarica più bassi, incentivi e minori costi di gestione), non come una garanzia permanente. Valuta il quadro complessivo.

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