Pisa, Lucca e Siena hanno tre centri storici che si somigliano — piccoli, medievali, chiusi da varchi — e tre regolamenti che sull’auto elettrica non si somigliano affatto. A Pisa l’elettrica di un residente entra gratis, ma solo nel suo settore; quella di chiunque altro paga 101 euro l’anno, e sulle strisce blu nessuno ha sconti. A Lucca il Piano della mobilità non conosce la parola «elettrico» come categoria: conosce le tariffe, e per le elettriche sono le più basse. A Siena la ZTL non chiude mai, l’elettrica del residente paga 30 euro l’anno, e il disciplinare del maggio 2026 ha scritto una frase che nessun’altra città ha: non si entra in ZTL solo per ricaricare.
La versione precedente di questa guida parlava di un accesso «agevolato» da «attivare con la registrazione». Era una formula, non un dato. Questa versione riparte da Pisamo, dal PAMS di Lucca Plus e dal disciplinare di Siena.
Pisa: due settori e un permesso a metà
La ZTL di Pisa è organizzata «in due settori urbani: Centro Storico Nord e Centro Storico Sud ed in aree soggette a discipline particolari», scrive Pisamo, la società della mobilità del Comune; i Lungarni sono la terza zona. Il controllo è ai varchi: il portale ZTL del Comune ne elenca ventinove, con l’orario di ciascuno. Per la maggior parte la riga è «Varco attivo: 00:00 - 24:00»; alcuni hanno finestre in cui non sono attivi, al mattino dalle 7 alle 8.30 e nel pomeriggio dalle 14.15 alle 19, nei feriali. Per chi arriva la regola pratica è una: la ZTL di Pisa non ha una fascia libera generale, ha varchi con orari propri.
Il permesso per le elettriche ha una storia lunga — la prima ordinanza, la n. 487 del 22 dicembre 2010, autorizzava il transito in ZTL delle auto elettriche del progetto pilota di Enel — e una regola attuale che Pisamo pubblica in una pagina dedicata, aggiornata il 3 settembre 2026:
«Auto elettriche per i residenti in ZTL. Permesso gratuito per il transito e la sosta, dove consentito, per il solo settore di residenza (Nord o Sud). È possibile acquistare il permesso per l’altro settore della ZTL (Nord o Sud) al 50% della tariffa ordinaria per i residenti in ZTL possessori di auto termiche. Al permesso potrà essere associata una sola targa.»
In cifre: gratuito il proprio settore, 50,50 euro l’altro, 101 euro tutta la ZTL. Per chi non risiede in ZTL, «permesso a carattere oneroso per il transito e la sosta, dove consentito, per tutta la ZTL»: 101 euro l’anno per Nord, Sud e Lungarni. L’indice dei permessi di Pisamo ricorda l’atto di riferimento, la delibera di Giunta n. 9 del 6 febbraio 2013, e all’albo pretorio del Comune risulta un’ordinanza dirigenziale del 26 febbraio 2024 sulla stessa materia.
Per capire il valore dell’agevolazione conviene guardare cosa paga un residente con auto termica: 101 euro di ZTL più 34 di ZSC per la prima auto, 199 più 72 per ogni auto successiva, con una marca da bollo da 16 euro alla prima istanza. Il residente con elettrica risparmia i 101 euro del proprio settore. Il non residente con elettrica non risparmia nulla rispetto alla tariffa ordinaria: paga quei 101 euro che un’auto termica non residente, di norma, non può nemmeno comprare.
Pisa: la ZSC non fa sconti
La pagina «Mobilità elettrica» di Pisamo chiude ogni dubbio sulle strisce blu: «Non sono previste agevolazioni o sconti per il parcheggio dei veicoli elettrici o ibridi plug-in su gli stalli a pagamento di colore blu della zona a sosta controllata (ZSC)». E sugli stalli di ricarica: «Le vetture elettriche o ibride plug-in possono occupare gli appositi stalli di ricarica su pubblica via esclusivamente per il tempo necessario per la ricarica».
È la regola di Torino e di Palermo: accesso agevolato, sosta a tariffa piena. Chi visita la Torre con un’elettrica parcheggia fuori dalla ZTL e paga come chiunque.
Lucca: tre zone dentro le Mura
A Lucca il documento è il PAMS, il Piano attuativo della mobilità e della sosta del centro storico, nella versione «Lucca, Febbraio 2026» pubblicata da Lucca Plus, la società che dal 2025 gestisce permessi e sosta al posto di Metro. Il PAMS divide l’area dentro le Mura in tre zone «a cui corrisponde una progressiva e crescente azione delle regole di accesso, transito e sosta».
ZTL C: valgono i limiti di massa (3,5 tonnellate), di ingombro (6,50 metri per 2,20) e di velocità (30 km/h); «la sosta è consentita a tutti negli stalli blu a pagamento, ai residenti negli stalli gialli». ZTL B: «l’accesso è consentito ai veicoli muniti di permesso e la sosta è consentita negli stalli gialli». ZTL A: «l’accesso e la sosta sono sempre vietati fatti salvi i veicoli autorizzati muniti di permesso», a passo d’uomo, con precedenza ai pedoni. Dentro la A ci sono restrizioni ulteriori «nella fascia oraria 10.30 - 14.00 e 18.00 - 21.00» in via Fillungo, via Roma, via Beccheria, via San Paolino, via Santa Croce, via Cenami, via Buia, via Santa Lucia, piazza San Michele lato est, piazza Anfiteatro e piazza San Frediano. E una regola di uscita: «Tutti i veicoli dovranno uscire dalla ZTL B ed A entro 10 minuti dalla scadenza del periodo consentito».
Anche i residenti hanno limiti: «I veicoli con permesso A1 non possono accedere alla ZTL A», e lo stesso vale per l’A2; sostano gratis negli stalli gialli di B e C, nei parcheggi Palatucci e Carducci, e dalle 19 alle 9 negli stalli blu lungo le Mura. Dal 17 luglio 2025 il Comune sta installando 14 nuovi varchi, 10 in uscita e 4 in entrata, per chiudere le «scorciatoie» del sistema.
Lucca: nessun permesso elettrico, ma la tariffa più bassa
Nel PAMS non esiste una categoria «veicoli elettrici». Esistono le categorie di sempre — residenti, dimoranti, garage, merci, sanitari — e per ciascuna una tabella in cui «le tariffe, annuali e giornaliere, variano in funzione dell’alimentazione e della classe ambientale del veicolo». Per il primo permesso dei residenti la tabella dice: benzina Euro 1-4 e diesel Euro 3-4, 30 euro; benzina e diesel Euro 5-6, 25; bimodali, ibridi elettrici, metano e GPL, 20; elettrici, 13. Validità illimitata finché durano i requisiti. Per il secondo permesso: 120, 100, 80 e 50 euro. I mezzi Euro 0, 1, 2 e i diesel Euro 3, una volta scaduto il permesso, non possono rinnovarlo.
L’unica riga scritta apposta per l’elettrico riguarda le merci: «Esclusivamente per i veicoli elettrici sarà inoltre consentito l’accesso in ZTL A in una fascia pomeridiana dalle 14.30 alle 15.30, richiedendo l’apposito permesso C1e, cui per il resto si applica la disciplina regolamentare del permesso C1». È una finestra per i corrieri, non per i privati.
Lucca: da gratis a 50 euro l’anno
Sulla sosta Lucca ha fatto il percorso che molte città stanno facendo. Nel maggio 2023 il Comune annunciava la proroga, con la delibera 30 del 30 dicembre 2022, della «sosta gratuita senza limitazione di orario negli stalli di sosta a pagamento gestiti a parcometro» per i veicoli a esclusiva trazione elettrica, con contrassegno, fino al 31 dicembre 2023; per gli ibridi un abbonamento da 150 euro l’anno. A dicembre 2023 la delibera 327 «ha rinnovato la concessione per la sosta sugli stalli blu alle sole auto a trazione completamente elettrica», scrive Lucca Plus: gli ibridi sono usciti.
Oggi il tariffario 2026 di Lucca Plus, alla voce «Veicoli elettrici», dice: «Su tutti i parcheggi gestiti a parcometro è previsto l’abbonamento per veicoli elettrici: € 50,00 annuale fino al 31/12/2026», con documento, codice fiscale, libretto e un modulo dedicato che precisa «vale solo per i veicoli ad esclusiva trazione elettrica». Cinquanta euro l’anno per parcheggiare ovunque a parcometro è un’agevolazione ancora larga; non è più «gratis», e vale fino a una data.
Siena: la ZTL che non chiude e la categoria E
Il disciplinare di Siena, «per il rilascio dei permessi di accesso e circolazione in Zona a Traffico Limitato», è stato riapprovato con la delibera di Giunta n. 177 del 19 maggio 2026. Definisce una ZTL che «ha validità tutti i giorni nell’orario 0/24», «divisa in 6 settori con ingresso ed uscita distinti tra loro», presidiata da varchi, con dentro la «Zona Y storica» a prevalenza pedonale e la «Zona A», dove «il transito è consentito ai soli veicoli specificati nelle relative ordinanze e la sosta è permanentemente vietata». Sono ammessi solo veicoli sotto le 3,5 tonnellate e i 7 metri, «di classe euro compatibile con la vigente disciplina».
Per i residenti il Comune pubblica la regola in una pagina aggiornata il 20 maggio 2026: un solo permesso per famiglia anagrafica, da esporre sul parabrezza, valido finché dura la residenza; «transito gratuito»; sosta a pagamento secondo la lunghezza del veicolo scelto: «A fino a 3,80 metri 9 euro mensili; B da 3,81 a 4,30 metri 11 euro mensili; C da 4,31 a 4,80 metri 12 euro mensili; D oltre 4,80 metri 14 euro mensili; E trazione esclusivamente elettrica 30 euro annuali». Più due marche da bollo da 16 euro al primo rilascio. Trenta euro l’anno contro 108-168: è il vantaggio senese, e riguarda la sosta, non l’accesso.
La tabella tariffe, allegato B alla delibera di Giunta 327 del 2 settembre 2025, aggiunge le altre righe elettriche: per i permessi temporanei da quattro giorni a sei mesi, «veicoli ad esclusiva trazione elettrica 15 € intero periodo» contro 30 euro il primo mese e 20 ogni mese successivo; per manutentori ed edilizia, 30 euro il primo permesso e 50 i successivi contro 250, 250, 300 e 400; per il trasporto merci, 30 e 50 contro 250 e 300. La lista bianca è gratuita, e il transito nella Zona Y storica costa 30 euro in più a chiunque.
Ciò che la tabella non ha è un permesso per l’elettrica di chi non è residente né rientra in una categoria: a Siena, come a Bari e Lecce, il motore da solo non apre nulla.
Siena: la frase sulla ricarica
Fra le disposizioni generali del disciplinare c’è una riga che vale la pena leggere due volte: «I veicoli elettrici non sono autorizzati ad accedere alla Ztl per effettuare la sola ricarica». Non è un divieto di ricaricare: chi ha un permesso, dice lo stesso documento, può sostare «nelle piazzole di ricarica per il tempo necessario al rifornimento se presenti nei settori Ztl autorizzati e indicati nel permesso». È un divieto di usare la colonnina come motivo di ingresso. Chi entra da un varco senza titolo e si giustifica con la batteria scarica non ha una giustificazione riconosciuta.
Per i casi di necessità documentata il disciplinare prevede la regolarizzazione entro 48 ore a ztlsi@comune.siena.it, con targa, orari, varchi e documenti dell’intervento. La ricarica non è fra i motivi.
Cosa fare, città per città
A Pisa. Se sei residente in ZTL con un’elettrica, chiedi a Pisamo il permesso gratuito del tuo settore e valuta se i 50,50 euro dell’altro ti servono. Se non sei residente, il permesso costa 101 euro l’anno: fai il conto degli ingressi. In ogni caso, la ZSC si paga.
A Lucca. Chiedi il permesso della tua categoria come chiunque: l’elettrica non ne ha uno proprio, ma paga 13 euro invece di 25-30. Ricorda che i permessi residenti non aprono la ZTL A e che si esce entro 10 minuti dalla scadenza. Per la sosta a parcometro, l’abbonamento elettrico costa 50 euro fino al 31 dicembre 2026.
A Siena. Se sei residente, il permesso con la categoria E costa 30 euro l’anno più i bolli, e va esposto. Se non lo sei, cerca la tua riga nella tabella tariffe: le elettriche pagano 15 euro per i temporanei lunghi e 30-50 per manutentori e merci. Non entrare mai in ZTL solo per ricaricare.
Per la quarta città toscana, Firenze, dove la Lista Bianca copre ZTL e sosta ma con due perimetri diversi. Il confronto fra tutte le città è nella guida agli accessi delle auto elettriche alle ZTL; per un verbale già notificato, come contestare una multa ZTL.
Fonti di questa guida
- Pisamo — Permesso ZTL auto elettriche — gratuito nel settore di residenza, 50,50 e 101 euro, una targa; aggiornata il 3 settembre 2026
- Pisamo — Mobilità elettrica — 101 euro per i non residenti, nessuno sconto in ZSC, stalli di ricarica
- Pisamo — Permesso ZTL residenti — settori, 101 più 34 euro per la prima auto termica; aggiornata il 3 settembre 2026
- Pisamo — Indice ZTL — i due settori, le vie, la delibera G.C. 9/2013 sui veicoli elettrici
- Comune di Pisa — Portale ZTL, tabella varchi e settori — i ventinove varchi e i loro orari
- Comune di Pisa — Ordinanza n. 487 del 22 dicembre 2010, autorizzazione al transito in ZTL dei veicoli elettrici (PDF) — l’origine dell’agevolazione
- Comune di Pisa — Albo pretorio, autorizzazione al transito in ZTL dei veicoli elettrici, 26 febbraio 2024 — l’ordinanza dirigenziale più recente
- Lucca Plus — PAMS, Disciplinare per il rilascio dei permessi, febbraio 2026 (PDF) — le tre zone, le fasce della ZTL A, le tabelle tariffarie per alimentazione, il permesso C1e
- Lucca Plus — Permessi — la pagina del disciplinare e dell’ufficio permessi
- Lucca Plus — Abbonamenti — l’abbonamento per veicoli elettrici da 50 euro fino al 31 dicembre 2026
- Lucca Plus — Tariffe abbonamenti 2026 (PDF) — la riga «Veicoli ad esclusiva trazione elettrica € 50,00 31/12/2026»
- Lucca Plus — Rinnovo concessione parcheggi per auto elettriche — la delibera 327 del 21 dicembre 2023
- Comune di Lucca — Veicoli elettrici e ibridi: continua la lotta per il miglioramento della qualità dell’aria — la sosta gratuita fino al 31 dicembre 2023 e i 150 euro degli ibridi, 8 maggio 2023
- Comune di Lucca — Entrano in vigore le modifiche al Piano della mobilità nel centro storico — i permessi C1 e C1e, 13 gennaio 2025
- Comune di Lucca — ZTL, al via i lavori per l’installazione dei nuovi varchi di uscita — i 14 nuovi varchi, luglio 2025
- Comune di Siena — Accesso ZTL, residenti — un permesso per famiglia, transito gratuito, tariffe per lunghezza e categoria E; aggiornata il 20 maggio 2026
- Comune di Siena — Disciplinare per il rilascio dei permessi di accesso e circolazione in ZTL, delibera G.C. 177 del 19 maggio 2026 (PDF) — la ZTL 0/24, i sei settori, il divieto di accesso per la sola ricarica, le 48 ore
- Comune di Siena — Tabella tariffe, allegato B alla delibera G.C. 327 del 2 settembre 2025 (PDF) — le righe per i veicoli a esclusiva trazione elettrica
- Sigerico — Nuova normativa ZTL a Siena — la sintesi del gestore: settori, parcheggi in struttura, piazzole di ricarica
- Art. 7 del Codice della Strada — il comma 9-bis, che nessuna delle tre città ha usato per aprire la ZTL a tutte le elettriche
Conclusioni
Le tre città d’arte toscane dimostrano che «agevolazione per le elettriche» può voler dire tre cose diverse: a Pisa una porta gratuita ma piccola, quella del proprio settore; a Lucca uno sconto sul prezzo di un permesso che resta identico per regole; a Siena una tariffa annuale e una frase di divieto scritta apposta per chi pensava di usare la colonnina come chiave. In nessuna delle tre l’elettrica di un visitatore entra gratis, e in nessuna parcheggia gratis.
È coerente con ciò che i centri storici piccoli devono difendere: lo spazio, non l’aria. Dove il problema è il posto auto, il motore non è un argomento, e i regolamenti lo dicono con i numeri: 101 euro, 13 euro, 30 euro. Chi arriva in Toscana con un’elettrica farà bene a fare ciò che facevano i turisti prima delle telecamere: parcheggiare fuori dalle mura e camminare.
Domande frequenti
Le auto elettriche entrano gratis nella ZTL di Pisa?
Con l'elettrica parcheggio gratis sulle strisce blu di Pisa?
Quali sono gli orari della ZTL di Pisa?
A Lucca le elettriche hanno un permesso dedicato?
Come funzionano le ZTL A, B e C di Lucca?
Le elettriche parcheggiano gratis a Lucca?
Quanto costa il permesso ZTL a Siena con un'elettrica?
A Siena posso entrare in ZTL con l'elettrica per ricaricare?
Cosa cambia rispetto alla versione precedente di questa guida?
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