Palermo e Catania distano centosessanta chilometri e hanno scritto due regolamenti che si specchiano al contrario. A Palermo l’elettrica entra gratis nella ZTL Centrale con un contrassegno permanente, da qualunque parte d’Italia venga, ma sulle strisce blu paga un euro l’ora come tutti. A Catania la ZTL del centro storico è chiusa ventiquattro ore su ventiquattro, il permesso per le elettriche è gratuito e si chiede online, e la sosta gratuita esiste, ma solo per chi è residente e guida un full electric: le ibride l’hanno persa il 1º gennaio 2023.
La versione precedente di questa guida raccontava una Catania con pass di carta da esporre e sosta gratis per tutti gli elettrificati, e una Palermo senza orari. Questa versione riparte dai testi: il Disciplinare Tecnico di Palermo, le Disposizioni operative di AMTS per Catania, le pagine di AMAT sulla sosta, aggiornate all’agosto 2026.
Palermo: la ZTL Centrale e i suoi orari
AMAT, che gestisce la ZTL per il Comune, la descrive così: «è attiva la Zona a traffico limitato istituita dal Comune di Palermo, che si estende da piazza Giulio Cesare a via Cavour e da Porta Nuova a Porta Felice, in quella che il Piano Generale del Traffico indica come la ZTL 1». Dal 5 luglio 2023, riaperto il sottopasso di via Crispi, è tornata attiva anche nel tratto di via Roma fra piazza Giulio Cesare e via Cavour.
Gli orari hanno due anime. Diurna: «da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 20:00». Notturna, nei fine settimana, con calendario stagionale che la pagina del Comune, aggiornata il 4 marzo 2025, dettaglia: «nel periodo dal 1 maggio al 31 ottobre la ZTL NOTTURNA è attiva il venerdì nella fascia oraria dalle 20:00 alle 24:00, il sabato dalle ore 00:00 alle ore 06:00 e dalle ore 20:00 alle 24:00, la domenica dalle ore 00:00 alle ore 06:00»; d’inverno, dal 1º novembre al 30 aprile, l’inizio del venerdì e del sabato sera slitta alle 23.
«L’accesso alla Ztl è riservato ai possessori di pass», che può essere giornaliero, mensile, semestrale o annuale, con accessi illimitati nel periodo. Il pass giornaliero si compra online con SPID o CIE, sull’app PalerMobilità o sul portale: 5 euro per benzina da Euro 3 e diesel da Euro 4, 2,50 per ibride benzina/elettrico, benzina/metano e benzina/GPL; va consumato entro le 24 del giorno di ingresso, o entro le 6 del mattino successivo per la notturna, e «non è possibile consumare un pass a posteriori». Dal 4 maggio 2026, per accordo fra AMAT e Telepass, l’accesso si può pagare anche in automatico dall’app Telepass, autodichiarando la classe ambientale; «per i veicoli elettrici è prevista una procedura dedicata messa a disposizione dal Comune di Palermo».
Palermo: la scheda 7.2, il contrassegno per le elettriche
La regola per le elettriche non sta in una notizia ma in un documento: il Disciplinare Tecnico della Zona a Traffico Limitato Centrale, «testo approvato con deliberazione di G.C. n. 169 del 26/08/2022», con una modifica del maggio 2024 pubblicata sul portale ZTL. Il disciplinare classifica i veicoli in «inquinanti» (benzina Euro 0-2, diesel Euro 0-3), «meno inquinanti» (benzina da Euro 3, diesel da Euro 4) e «a bassa/nulla emissione», cioè bi-fuel, ibridi ed elettrici. Le elettriche hanno la scheda 7.2:
«Soggetti: Titolari di veicoli a 3 e 4 ruote a trazione esclusivamente elettrica. Tipologia di autorizzazione: Autorizzazione permanente costituita da contrassegno associato al singolo veicolo autorizzabile e consente il transito all’interno della “ZTL Centrale”. Tariffe e/o oneri: Inserimento in “Lista bianca” e rilascio del contrassegno gratuiti, fermo restando la corresponsione di oneri derivanti da bolli, diritti fissi e di istruttoria.»
Le condizioni per la lista bianca: «Veicoli in regola con la revisione periodica e con l’assicurazione, nonché dichiarazione sostitutiva di veicolo a trazione esclusivamente elettrica». La pagina del Comune lo riassume in una riga: «L’ingresso in ZTL è gratuito per auto elettriche e per i cittadini con limitata o impedita capacità». E AMAT precisa la platea: elettriche e ibride sono ammesse «indipendente dalla classificazione Euro e dal luogo di residenza del proprietario». La richiesta si fa sul portale ztl.comune.palermo.it con SPID o CIE, oppure allo sportello di via Borrelli 16.
Tre cose da leggere bene. Permanente significa che non ha la scadenza annuale dei pass ordinari, ma la lista bianca segue la polizza: il disciplinare prevede l’inserimento «con data di scadenza coincidente con quella di validità della polizza assicurativa», rinnovato al ricevimento della nuova. Gratuito non significa a costo zero: bolli, diritti fissi e di istruttoria restano dovuti. E il contrassegno è per tre e quattro ruote: le due ruote elettriche seguono altre schede.
Per le ibride c’è la scheda 7.3: stesso contrassegno, concesso «a prescindere dalla classe di omologazione del veicolo», per chi ha «un sistema di propulsione a due o più componenti, ad esempio motore elettrico con motore termico», ma a pagamento. La tabella di AMAT dice quanto: 50 euro l’anno, 25 il semestre, 10 il mese, 2,50 il giorno. Per confronto, i residenti con auto termica pagano 90 o 80 euro l’anno, i non residenti per lavoro, studio o salute 100.
Palermo: la sosta dopo l’11 agosto 2026
Sulle strisce blu Palermo ha cambiato tutto quest’estate, e per le elettriche non ha cambiato niente. «Dall’11 agosto 2026 sono operative le Ordinanze del Comune di Palermo (in attuazione della Deliberazione di Giunta Comunale n. 227 del 10/07/2026 e delle relative Ordinanze Dirigenziali n. 1460, 1461, 1462, 1463 del 10/08/2026) che ridisegnano la regolamentazione e la perimetrazione delle aree di sosta a pagamento», scrive AMAT. In numeri: 18.422 stalli gestiti, 11.722 a strisce blu.
Le regole nuove: «Tariffa oraria unificata: 1,00 € / ora su tutte le zone a pagamento». Fascia «dalle ore 08:00 alle ore 20:00 continuative», e «non è più attiva la fascia gratuita dalle 14:00 alle 16:00»; in alcune aree la fascia è estesa «dalle ore 08:00 alle ore 24:00 tutti i giorni, compresi sia i feriali che i festivi». L’abbonamento mensile ordinario costa 35 euro ed è liberalizzato: «Nessun vincolo di dimora o lavoro», e dal 17 agosto senza autodichiarazioni. Il «pass residenti anagrafici» è «gratuito per il primo veicolo del residente anagrafico ricadente nella sottozona di pertinenza».
In tutto il piano l’alimentazione del veicolo non compare. Un’elettrica sulle strisce blu di Palermo paga un euro l’ora, o 35 al mese, come una termica. È la stessa situazione di Torino: ZTL aperta, sosta a tariffa piena.
Catania: una ZTL che non chiude mai
Le regole di Catania stanno in un documento di sei pagine intestato al Comune e ad AMTS, la società di trasporti e sosta: le Disposizioni operative per la gestione degli accessi alle Zone a Traffico Limitato ed Aree Pedonali. L’articolo 1 delimita la ZTL del centro storico con il perimetro di «via Antonino di Sangiuliano, via Antonino Mancini, via Euplio Reina, via della Loggetta, via Santa Maria del Rosario, via Sant’Agata, via Vittorio Emanuele, via Leonardi, via Valle, via Landolina», e le tre aree pedonali: San Giovanni li Cuti (delibera G.M. 46 del 16 aprile 2019), piazza Duomo e via Etnea da via Dusmet a piazza Stesicoro, via Rapisarda e piazza Bellini (delibera G.M. 8 del 24 gennaio 2020). AMTS ricorda che i controlli sono partiti il 15 maggio 2022 a San Giovanni li Cuti, e che i varchi della ZTL sono in via Pulvirenti dopo via Valle e in via Sant’Agata dopo via Santa Maria del Rosario.
L’articolo 3 è la frase che distingue Catania da quasi tutte le città di questa serie: «La zona a traffico limitato e le aree pedonali di cui all’articolo 1 sono in vigore h 24 tutti i giorni dell’anno». Non ci sono fasce, notturne o festivi: «Eventuali eccezioni di breve durata saranno disciplinate con appositi provvedimenti dirigenziali». L’ingresso «è controllato da apparecchiature elettroniche che, attraverso il confronto delle targhe dei veicoli transitanti con la banca dati delle targhe in white-list, individua immediatamente i veicoli non autorizzati da sanzionare»; la Polizia Municipale valida entro quindici giorni.
Catania: l’articolo 17 e la white list
L’articolo 4 stabilisce il metodo: «Per accedere alla zona a traffico limitato ed alle aree pedonali è necessario essere dotati di apposito permesso (dematerializzato) di transito da richiedere on line su apposita piattaforma web» di AMTS o del Comune; AMTS rilascia i permessi e inserisce le targhe in white list; «Il rilascio dei permessi è gratuito». L’articolo 5 elenca le categorie: residenti, non residenti aventi diritto, strutture ricettive, parcheggi, forze armate e servizi pubblici, autorità, medici, servizi di linea, taxi e ambulanze, NCC, veicoli per invalidi, attività socio-assistenziali, «veicoli a trazione elettrica, car sharing», bus turistici, attività produttive, emergenza, velocipedi, micromobilità.
E l’articolo 17, «Veicoli a trazione elettrica - Car sharing»: «I possessori di veicoli a trazione esclusivamente elettrica possono ottenere il permesso di transito nella sola zona a traffico limitato presentando apposita domanda e trasmettendo i documenti del veicolo». Due parole pesano. Esclusivamente: le ibride non rientrano. Nella sola zona a traffico limitato: il permesso non apre le aree pedonali di via Etnea, piazza Duomo, piazza Bellini e San Giovanni li Cuti, che restano chiuse anche a un’elettrica autorizzata in ZTL.
C’è una rete di sicurezza, all’articolo 4: chi ha diritto ma non è ancora in white list presenta «entro le 48 ore successive al passaggio, all’indirizzo mail ztl@amts.ct.it o accedendo alla piattaforma web predisposta, apposito Modulo Avvenuto Transito con allegata documentazione giustificativa»; oltre le 48 ore «è avviata la procedura di sanzionamento».
Catania: la sosta, solo ai residenti
Sulla sosta Catania è stata generosa e poi ha ristretto, e la data è scritta sul portale di AMTS dedicato alle strisce blu: «La Delibera di Giunta Municipale n. 58 del 11/04/22 recita: “esonerare, a far data dal 01/01/2023, dalla corresponsione della tariffa per la sosta a tempo e pagamento i soli veicoli e mezzi elettrici ad emissione zero (cd. full electric) intestati a cittadini residenti nel comune di Catania.” Dalla stessa data del 01/01/2023 non è più consentita la sosta gratuita sulle strisce blu ai veicoli ibridi».
Tre condizioni, quindi: full electric, intestato a una persona, residente a Catania. Un’elettrica in leasing aziendale, un’elettrica di un turista, un’ibrida plug-in di un catanese: tutte pagano. Il permesso si chiede sul portale AMTS con credenziali.
Per chi paga, le tariffe di AMTS: «La sosta tariffata (strisce blu) nel Comune di Catania è in vigore dalle ore 08.00 alle 14.00 e dalle ore 15.00 alle 21.00 tutti i giorni feriali». Zona A, le zone centrali: «€ 0,90 la prima ora ed € 1,00 dalla seconda ora; tariffa mezza giornata € 3,95». Zona B: «€ 0,90 l’ora; tariffa mezza giornata € 3,60». E nel centro storico, tutti i giorni, il Movida Park: «sosta notturna a tempo e a pagamento dalle 21:00 alle 02:00 sia nei giorni feriali che festivi» a 1 euro. La mancata esposizione del titolo costa la sanzione più una penale «pari a 30 volte il prezzo del tagliando orario», ridotta a 10 euro entro 30 giorni.
Cosa fare, città per città
A Palermo con un’elettrica. Chiedi il contrassegno della scheda 7.2 sul portale ZTL con SPID o CIE, con libretto, assicurazione e dichiarazione sostitutiva, e paga bolli e diritti. Da quel momento entri nella ZTL Centrale in qualunque fascia, senza pass giornalieri. Per la sosta, metti in conto 1 euro l’ora sulle strisce blu; dentro la ZTL, nelle zone disco, il contrassegno ti esonera dal limite di tempo.
A Palermo con un’ibrida. Stesso portale, scheda 7.3, 50 euro l’anno o 2,50 al giorno. La classe Euro non conta.
A Catania con un’elettrica. Chiedi il permesso dematerializzato sul portale AMTS, con i documenti del veicolo, prima del primo ingresso: la ZTL è attiva 24 ore su 24 e non esistono fasce libere. Se sei già passato, hai 48 ore per il Modulo Avvenuto Transito. Ricorda che il permesso non apre via Etnea né le altre aree pedonali. Se sei residente e l’auto è intestata a te, chiedi anche l’esenzione dalla sosta.
A Catania con un’ibrida. Nessun permesso per l’alimentazione e nessuna sosta gratuita dal 2023: entri in ZTL solo se rientri in un’altra categoria dell’articolo 5.
Il resto della Sicilia — Messina, Siracusa, Agrigento — non è trattato qui perché non ne abbiamo letto i regolamenti. Per il confronto con il continente, Bari, Lecce e Matera, dove l’elettrica ha ancora meno, e Napoli, che ha messo un prezzo e un tetto. Le diciassette città a confronto sono nella guida agli accessi delle auto elettriche alle ZTL; se il verbale è già arrivato, i passaggi sono in come contestare una multa ZTL.
Fonti di questa guida
- Comune di Palermo — Disciplinare Tecnico della ZTL Centrale, testo approvato con deliberazione di G.C. n. 169 del 26/08/2022 (PDF) — la classificazione dei veicoli, le schede 7.2 e 7.3, le condizioni per la lista bianca, il beneficio nelle zone disco
- Comune di Palermo — Modifica del Disciplinare Tecnico della ZTL Centrale, maggio 2024 (PDF) — il testo aggiornato con le stesse schede
- Comune di Palermo — Richiedere permesso di accesso ad area ZTL — il pass giornaliero, gli orari della notturna estiva e invernale, la gratuità per le elettriche; aggiornata il 4 marzo 2025
- Comune di Palermo — ZTL, dal 4 maggio accesso anche tramite Telepass — l’accordo AMAT-Telepass e la procedura dedicata per gli elettrici, 30 aprile 2026
- Portale Mobilità del Comune di Palermo — sportello ZTL — la registrazione con SPID o CIE, lo sportello di via Borrelli, la riattivazione in via Roma
- AMAT Palermo — La ZTL, tempi e perimetro — il perimetro, gli orari diurni e notturni, chi può avere il pass e la tabella dei costi
- AMAT Palermo — Zone blu — il piano in vigore dall’11 agosto 2026, la delibera 227/2026, la tariffa unificata, gli abbonamenti e il pass residenti
- Comune di Catania e AMTS — Disposizioni operative per la gestione degli accessi alle ZTL ed Aree Pedonali (PDF) — perimetro, h24, permessi gratuiti e dematerializzati, categorie, articolo 17, Modulo Avvenuto Transito
- AMTS Catania — Permessi accesso Aree Pedonali e ZTL — la pagina di accesso alla piattaforma e i contatti dell’ufficio ZTL
- AMTS Catania — portale permessi: sosta sulle strisce blu per veicoli elettrici di residenti — la delibera G.M. 58/2022, l’esclusione delle ibride, la cessazione dei vecchi permessi
- AMTS Catania — Tariffe e abbonamenti sosta — orari, zone A e B, Movida Park
- AMTS Catania — Sosta su strada — la penale per mancata esposizione del titolo
- AMTS Catania — ZTL e Aree pedonali nella Città di Catania, un primo bilancio — la cronologia, i varchi e le categorie ammesse, 24 ottobre 2022
- Art. 7 del Codice della Strada — il comma 9-bis: Palermo e Catania lo applicano in due modi diversi
Conclusioni
Le due maggiori città siciliane hanno usato la stessa facoltà di legge in direzioni opposte, e nessuna delle due ha fatto ciò che le guide generiche promettono. Palermo apre la ZTL all’elettrica di chiunque, con un contrassegno che non scade, e poi le fa pagare la sosta senza sconti. Catania chiude il centro a tutti, sempre, concede all’elettrica un permesso gratuito che si ferma alla soglia delle aree pedonali, e riserva la sosta gratuita a chi ha la residenza sulla carta di circolazione.
La lezione per chi guida elettrico in Sicilia è che le regole non si trasferiscono da una città all’altra nemmeno quando si somigliano. A Palermo la domanda è «ho fatto il contrassegno?»; a Catania sono due: «sono in white list?» e «sono residente?». E in entrambe, per le ibride, il 2023 e il 2026 hanno spostato la riga: dove prima c’era un vantaggio, oggi c’è una tariffa.
Domande frequenti
Le auto elettriche entrano gratis nella ZTL di Palermo?
Quali sono gli orari della ZTL di Palermo?
Con l'elettrica parcheggio gratis a Palermo?
E le ibride a Palermo?
La ZTL di Catania è attiva la sera?
Come ottiene il permesso un'elettrica a Catania?
Le auto elettriche parcheggiano gratis a Catania?
Cosa cambia rispetto alla versione precedente di questa guida?
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